Browsing "MAMMA VISTA DAL PUNTO DI VISTA FIGLIO"

INCREDIBILE!!!

IERI NEL GIORNO DEL SUO COMPLEANNO , il 34° !!!

MIO FIGLIO MI HA DETTO:

VORREI CHE TU POTESSI DIRE:

“SONO ORGOGLIOSA DI MIO FIGLIO”

e poi….INCREDIBILE…

“VORREI FARTI UN MONUMENTO!”

 

“MERITERESTI UN MONUMENTO

 PER TUTTO QUELLO

 CHE HAI FATTO PER ME.”

 

“GRAZIE MAMMA… di tutto,

 io…mi vergogno tanto

 per averti dato tanti pensieri”

non me le aspettavo queste parole…

Incredibile,davvero incredibile, eppure le ha dette

 e finalmente mi sono sentita…

 una mamma amata!

E CHE E’ COLPA MIA?

E CHE E’ COLPA MIA SE…

sono sfortunato?

non trovo lavoro?

Ti vogliono sfruttare,

io non mi faccio mica sfruttare!

Non ti pagano come dovrebbero,

il costo della vita è aumentato,

ma sai quanto spendo  al supermercato?

(no, io non vado a fare la spesa!)

Devo portare la macchina dal carrozziere

che mi puoi dare una manina?

Devo portare la macchina dal meccanico,

che mi puoi dare una manina?

Devo pagare l’assicurazione,

che mi puoi dare una manina?

I soldi non bastano mai,

le spese aumentano sempre,

che mi puoi dare una manina?

Non vuoi darmi una mano?

 

Allora dillo!

DIMMI SI O NO,

non cambiare discorso,

DIMMI SI O NO?

(ti faccio presente che la mia pensione è la minima

ti ho già aiutato parecchio, devi farcela tu ora)

SI’ LO SO MI HAI DATO CASA,

IL NEGOZIO,

MI HAI PAGATO  LE FATTURE

del materiale ,

mi hai anticipato un sacco di soldi…

ma adesso ti sto chiedendo se puoi darmi una mano…

PUOI DARMI UNA MANINA ALLORA?

SI O NO

TI COSTA TANTO DIRE SI O NO?

(ma sai come si sente una madre

quando un figlio chiede  e lei non può dare?)

ALLORA RISPONDI,

NON FARE ALTRI DISCORSI,

SI O NO?

(non vuoi sentire le mie ragioni?)

ALLORA TI DICO NO

 

COLPA TUA MAMMA se…

COLPA TUA MAMMA

se non ho voluto continuare gli studi

non mi hai lasciato libero mai,

venivi a controllare se facevo i compiti,

venivi a parlare con la maestra,

poi con i professori,

mi hai fatto la stanzetta con la scrivania,

la libreria,

mi hai comprato libri,

computer,

televisore,

matite, penne, pennelli,

e la chitarra… ma dovevo studiare,

LO PRETENDEVI

poi pure

il professore di musica

(che veniva e voleva pure essere pagato!!!)

pretendeva facessi gli esercizi…

ma come, io credevo fosse più facile…

per questo ti avevo chiesto la chitarra

(comprata subito il 4 agosto con un caldo infernale

a girare per trovare un negozio aperto!)

e tu poi…

sempre così assillante

venivi a portarmi la merenda

mentre stavo a vedere la televisione

sdraiato sul letto, mi chiedevi se…

avevo finito i compiti

(mamma snaturata!)

e controllavi il diario

e se ti accorgevi che non l’avevo finiti

ti mettevi vicino a me per aiutarmi

DOVEVI LASCIARMI LIBERO

DI FARLI O NON FARLI

colpa tua se non ho voluto

continuare

non tutti hanno voglia di laurearsi!

COLPA TUA MAMMA, se…sono nato

COLPA TUA

se sono nato,

chi te lo ha chiesto?

Ora DEVI rendermi felice:

spianarmi la strada,

accontentarmi in tutto,

non rimproverarmi mai se sbaglio.

Tu devi fare solo la mamma:

cucinare, lavare e stirare,

comprarmi tutto quello che voglio,

farmi vivere la mia vita come voglio,

darmi le chiavi di casa (che è anche la mia),

farmi rientrare ed uscire da casa quando voglio,

non dirmi mai quello che devo fare,

perchè io VOGLIO FARE COME MI PARE,

lasciarmi sbagliare e rimediare ai miei sbagli,

comprarmi il motorino appena te lo chiedo,

poi la macchina appena ho preso la patente,

lasciarmi andare a vivere da solo appena

mi salterà in mente,

se hai una casa in più, ci vado io,

se non ce l’hai, pagami l’affitto,

se i mobili che ci sono non mi piacciono,

prenditeli,portateli via, sennò li butto,

dammi  UNA MANINA..per arredarla come piace a me,

paga tu il condominio, ché io non ci arrivo,

e se mi staccano il telefono perché non ho pagato la bolletta…

pensaci tu, io non ho una lira.

Non dirmi chi devo frequentare,

non dirmi che possono rubarmi il portafoglio,

se lo lascio in macchina,

non ripetermi sempre di pensare al futuro,

chissà se vivrò domani,

voglio godermi il presente.

COLPA TUA  se sei agitata

se non ti chiamo, se non ti dico dove sto,

sei appiccicata a me come una cozza ad uno scoglio.

Ringrazia Dio di avere un figlio che non si droga,

che non ruba,

che non ti picchia,

che non dice…che sei una …str…

che te l’ho detto mai?

Ed allora…

di che ti lamenti?

Pagherebbero oro ad avere un figlio come me!